 "Si deve alla gloriosa inventiva di alcuni uomini che oggi siamo in questo stato di civilta' ed ancorpiu' a questi uomini, che hanno contribuito col loro ingegno ad alimentare la perspicacia dell'uomo moderno,iniettando in lui il vaccino di una nobilta' di spirito a dir poco originale". Personaggi:
 Molti sono i personaggi, gli scienziati che sono stati dei precursori apportando, chi più chi meno, delle grandi innovazioni,ed allora ricordiamo dall'origine ai giorni nostri: Aristotele (Stagira384-Calcide322 a.C) elabora una teoria fisica che influenzerà tutta la filosofia futura, fino al secolo XV,basata sul metodo deduttivo:da principi generali,ritenuti veritieri, si ricavano necessariamente verità particolari. Archimede (Siracusa287-212 a.C) compie importanti studi sull'idrostatica (principio di Archimede).A differenza dei suoi contemporanei,combina il metodo sperimentale con quello deduttivo. Ruggero Bacone (Ilchester 1214-Oxford1292) indica negli esperimenti la sola fonte di certezza scientifica.Compie studi di acustica,ottica e magnetismo.Accusato di magia,viene condannato ed imprigionato. Galileo Galilei (Pisa 1564-Arcetri 1642) è considerato il fondatore della fisica in senso moderno, soprattutto per il suo nuovo e rivoluzionario metodo di lavoro che combina l'osservazione dei fenomeni naturali e l'induzione con la deduzione matematica (per scoprire le leggi),controllata però dall'esperimento pratico.Imposta lo studio moderno della cinematica,formula il principio di inerzia, studia l'isocronismo del pendolo e la resistenza dei materiali. Robert Boyle: (Lismore 1627-Londra 1691) con i suoi esperimenti,con i quali riesce a dimostrare che l'aria è una sostanza materiale, che ha un peso e che il suo volume è inversamente proporzionale alla pressione (legge di Boyle), introduce il metodo sperimentale nello studio dei fenomeni chimici, per cui è considerato il precursore della chimica moderna. Christian Huygens (L'Aia 1629-1695) espone la teoria ondulatoria della luce.E' considerato tra i fondatori della meccanica (costruisce il primo orologio a pendolo) e dell'ottica fisica. Isaac Newton (Woolsthorpe 1642-Londra 1727) dà importanti contributi sia alla matematica che alla fisica.Formula i tre principi fondamentali della dinamica e la legge di gravitazione universale;inizia a sviluppare lo strumento di calcolo adottato per i problemi di meccanica,ovvero l'analisi infinitesimale.Studia anche i problemi di ottica, scoprendo la scomposizione della luce nello spettro,anche se sosterrà sempre una teoria corpuscolare della luce, contro la teoria ondulatoria formulata da Huygens. Charles-Augustin Coulomb (Angouleme 1736-Parigi 1806) pone le basi matematiche dell'elettrostatica (le attrazioni elettriche sono proporzionali al quadrato della distanza). Alessandro Volta (Como 1745-1827) con l'invenzione della pila permette un uso sempre più diffuso della corrente elettrica e delle sue applicazioni.La pila verrà perfezionata dal fisico francese Antoine Becquerel (1788-1878). André-Marie Ampère (Polémieux 1775-Marsiglia1836) enuncia le formule fondamentali dell'elettrodinamica (parte dell'elettromagnetismo che studia le reciproche azioni tra circuiti percorsi da corrente). Michael Faraday (Newington 1791-Hampton Court 1867) studia il rapporto tra elettricità e magnetismo;scopre l'induzione elettromagnetica,enuncia le leggi dell'elettrolisi.Ipotizza che la materia sia costituita da particelle elettricamente cariche. Sadi Carnot (Parigi 1796-1832) studiò le leggi del calore (principio di equivalenza calore-lavoro),le dilatazioni comparative dei gas,l'applicazione meccanica del vapore.E' considerato il fondatore della termodinamica. Jean-Léon Faucault (Parigi 1819-1868) misura la velocità della luce:trova il valore di 298 187 Km/s (oggi il valore è di 299 762 Km/s) nell'aria.Prova sperimentalmente la rotazione terrestre utilizzando le oscillazioni di un pendolo. James Clerk Maxwell (Edimburgo 1831-Cambridge 1879) unifica le forze elettriche e quelle magnetiche,formulando equazioni fondamentali del campo elettromagnetico e dimostrando che la stessa luce è un'onda elettromagnetica. Ludwig Boltzman (Vienna 1844-1906) enuncia tutte le leggi che regolano il comportamento dei gas,considerati insiemi di particelle in movimento (teoria cinetica dei gas). Wilhelm Rontgen (Lennep 1845-Monaco 1923) scopre i raggi X:onde elettromagnetiche prodotte facendo urtare un fascio di raggi catodici su un ostacolo metallico (anticatodo). Heinrich Hertz (Amburgo 1857-1894) conferma sperimentalmente l'esistenza delle onde elettromagnetiche,che si riflettono,si rifrangono e interferiscono come la luce.Questo porterà allo sviluppo della tecnica delle comunicazioni radio (nel 1899 l'italiano Guglielmo Marconi realizza la prima comunicazione a grande distanza). Max Planck (Kiel 1858-Gottingen 1947) ricava la legge dell'emissione del corpo nero,introducendo il concetto di "quanto" di energia e ponendo così le basi per uno degli sviluppi fondamentali della fisica moderna,la meccanica quantistica. Pierre Curie (Parigi1859-1906) e Marie Curie (Varsavia 1867-Savoy 1934) conducono studi fondamentali sulla radioattività.Scoprono due nuovi elementi radioattivi (polonio e radio) e che i composti del radio emettono continuamente calore. Ernest Rutherford (Nelson ,New Zeland, 1871-Cambridge 1937) scopre che la radiazione dell'uranio consiste di tre tipi di raggi, che indica con le lettere greche a (alfa), b (beta), g (gamma).Propone il modello di atomo come un sistema solare in miniatura: un nucleo centrale, di cui sono concentrate cariche positive, intorno a cui ruotano elettroni.Ottiene la prima disintegrazione dell'atomo e scopre il protone (particella carica positivamente). Albert Einstein (Ulma 1879-Princeton 1955) pubblica nel 1905 tre articoli rivoluzionari: il primo spiega l'effetto fotoelettrico attraverso l'esistenza dei quanti di luce (i fotoni); il secondo contiene la teoria del moto browniano; il terzo epone la teoria della relativita' speciale (o ristretta).Soprattutto quest'ultimo sconvolge tutte le precedenti concezioni dello spazio, del tempo e dell'energia, e dara' fama e popolarita' a Einstein che nel 1915 pubblica la teoria della relativita' generale: le previsioni in essa contenute, riguardanti la curvatura dei raggi luminosi in vicinanza di una grande massa, sono verificate durante l'eclissi di Sole del 1919. Niels Bohr (Coopenaghen 1885-1962) propone un nuovo modello di atomo secondo cui gli elettroni si muovono solo su orbite quantizzate di energia e per saltare da un'orbita all'altra devono assorbire o cedere un "quanto" di energia. Erwin Schrodinger (vienna 1887-1961) formula un'equazione probabilistica d'onda che diventa fondamentale nella meccanica quantistica. Wolfgang Pauli (Vienna1900-Zurigo 1958) formula il principio di esclusione,introducendo il concetto di "spin" dell'elettrone, e scopre per via teorica il neutrino, particella neutra con massa a riposo nulla. Werner Heisenberg (monaco 1901-1976) introduce nella meccanica quantistica una formulazione basata sulle matrici e stabilisce il principio di indeterminazione. Enrico Fermi (Roma 1901- Chicago 1954) si dedica allo studio dei nuclei atomici, dei neutroni,dei mesoni.Fa il primo reattore nucleare (2 Dicembre 1942).Con la tecnica del "bombardamento nucleare",scopre 80 nuovi nuclei artificiali. Paul Dirac (Bristol 1902-Tallahassee,Usa,1984) prevede l'esistenza dell' "antimateria", cioè di particelle caratterizzate da energia negativa. Robert Oppenheimer (New York 1904- Princeton 1967), studioso di meccanica quantistica, di fisica atomica, di raggi cosmici, coordina il progetto Manhattan, che il 16 Luglio 1945 fa scoppiare nel deserto del New Mexico la prima bomba atomica.Nel 1954 si rifiuta di partecipare alla progettazione della bomba ad idrogeno. Richard Feynman (New York 1918-1988) riformula l'elettrodinamica quantistica (come indipendentemente da lui fecero J.Schwinger e S.I Tomonaga); crea un sistema grafico per rappresentare le interazioni fra le particelle elementari (diagrammi di Feynman).
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